Soccorso in mare: 121 migranti arrivano a Bari a bordo della Geo Barents
Operazioni complesse per Medici senza Frontiere nel Mediterraneo, tra cui minori non accompagnati e salme
La Geo Barents, nave operata da Medici senza Frontiere, è approdata nel porto di Bari portando soccorso a 121 migranti, tra cui 15 minori non accompagnati e le salme di alcune donne decedute durante la traversata dal Nord Africa all’Italia. I salvataggi si sono resi necessari a seguito di tre distinti naufragi nel Mediterraneo, complicati dalle avverse condizioni meteo e dal mare agitato, con onde alte fino a tre metri.
Il primo intervento ha permesso di salvare 68 individui da un gommone partito dalla Libia, molti dei quali avevano sofferto l’inalazione di acqua e benzina. Un secondo gruppo di 19 persone è stato recuperato da una piattaforma abbandonata al largo della Tunisia, dopo aver raggiunto la struttura a nuoto a seguito dell’affondamento del loro mezzo. Questi ultimi hanno atteso i soccorsi per tre giorni in condizioni estreme, privi di cibo e acqua. Il terzo salvataggio ha riguardato un gruppo di migranti nelle vicinanze delle acque maltesi.
Al porto di Bari, il gruppo di soccorso della Croce Rossa, l’Assessorato al Welfare e la ASL locale hanno fornito assistenza ai naufraghi. Nonostante la richiesta di un approdo in un porto più vicino, la Geo Barents ha portato a termine il suo viaggio a Bari, evidenziando le sfide e i rischi dell’attuale crisi migratoria nel Mediterraneo.

