Taurianova Capitale del Libro: le altre città, tra cui Tito, si ribellano

Il sottosegretario del ministero del Lavoro, il senatore leghista Durigon, venerdì scorso, ha annunciato a sorpresa la designazione di Taurianova a Capitale del Libro. Con un comunicato congiunto, le città di Trapani, Grottaferrata, San Mauro Pascoli e Tito hanno chiesto chiarezza sulla vicenda.

“Al momento, – si legge nel comunicato – non è stata fornita alcuna conferma ufficiale da parte del ministro della Cultura, Sangiuliano. Le città finaliste esprimono perplessità e sollevano interrogativi sulla regolarità del concorso invocando una pronta e trasparente comunicazione per garantire l’integrità del concorso. In attesa di informazioni ufficiali, le città finaliste confidano nella correttezza e nell’imparzialità del Ministero, affinché il concorso proceda in modo trasparente e giusto per tutte le comunità coinvolte”.