San Valentino, un pugliese su due regala fiori o piante. Coldiretti: “Scegliere prodotto locale”

Oltre un pugliese su due, a San Valentino, sceglie quest’anno di donare piante e fiori. Al di là di ogni romanticismo si tratta di un modo per sostenere il settore florovivaistico regionale che vale 160 milioni di euro in Puglia e che si posiziona al 5° posto della classifica nazionale delle regioni che hanno una forte vocazione nella produzione di fiori e piante. E’ quanto afferma la Coldiretti Puglia, secondo cui appunto in occasione della festa degli innamorati, l’omaggio floreale resiste e si conferma simbolo e promessa d’amore, grazie anche alla tendenza a diversificare puntando oltre alle rose su primule, bulbose, azalee e orchidee. Una grande varietà d’offerta garantita dai florovivaisti – ricorda Coldiretti regionale – nonostante le difficoltà climatiche, tra maltempo e siccità e, soprattutto, l’esplosione dei costi di produzione, più che raddoppiati a causa dei rincari dell’energia che colpiscono l’intera filiera, dai fertilizzanti agli imballaggi, dalla plastica dei vasetti alla carta delle confezioni fino al gasolio per il riscaldamento delle serre. A pesare è anche la concorrenza sleale dall’estero con le importazioni di piante e fiori che nel 2023 hanno raggiunto il valore di quasi 900 milioni di euro, in crescita del 33% rispetto all’anno precedente, secondo proiezioni Coldiretti su dati Istat. Il consiglio è, dunque, di acquistare fiori e piante assicurandosi dell’origine nazionale meglio direttamente dal produttore o nei mercati contadini di Campagna Amica – conclude Coldiretti – per essere sicuri di mettere nel vaso un prodotto italiano al 100%, che sostiene i territori e rispetta l’ambiente e l’occupazione.