Regione Basilicata, Fanelli: potenziamo l’assistenza sanitaria sul territorio

A Maratea un incontro con l’assessore regionale alla Salute

“Miriamo al potenziamento dell’offerta dell’assistenza sanitaria a livello territoriale attraverso la creazione di strutture di cura e presa in carico della persona cosiddette ‘intermedie’ tra l’assistenza domiciliare e le strutture ospedaliere al fine di evitare ricoveri inappropriati, di supportare al meglio il processo di dimissione dalle strutture di ricovero, garantendo assistenza ai pazienti in modo capillare su tutto il territorio lucano”. Lo ha detto – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della Giunta lucana – l’assessore regionale alla Salute, Francesco Fanelli, il quale ieri, al presidio ospedaliero di Maratea (Potenza), ha partecipato al secondo incontro pubblico di presentazione del Piano operativo territoriale. Fanelli ha ricordato che “a Maratea saranno realizzati un ospedale di comunità, la casa di comunità e l’ospedale, che raccoglieranno tutto il bacino di utenza del Pollino-Lagonegrese. L’obiettivo di questi incontri – ha concluso l’assessore – è quello di promuovere tra i cittadini lucani la conoscenza della rete di prossimità che stiamo costruendo e dei nuovi servizi ai quali potranno facilmente accedere”.

In un altro comunicato, Fanelli ha invece annunciato che “la Giunta regionale ha approvato un importante disegno di legge in materia di radioprotezione nelle attività mediche, veterinarie e di ricerca scientifica in vivo ed in vitro svolte presso strutture sanitarie”. “La disciplina regionale – ha aggiunto l’assessore – recepisce la nuova normativa nazionale ed europea in tema di rilascio del nulla osta all’impiego di radiazioni ionizzanti per pratiche sanitarie e consentirà, tra l’altro, di avviare le richieste di autorizzazione da parte di soggetti pubblici e privati utilizzatori di apparecchiature che emettono radiazioni. Con il disegno di legge, si individua inoltre la Direzione generale per la salute e le politiche della persona quale autorità competente al rilascio delle autorizzazioni, con il supporto tecnico scientifico di una Commissione regionale costituita da esperti in materia di radioprotezione, da rappresentanti dell’Arpab e della Direzione regionale del lavoro e dei Vigili del Fuoco”. “Desidero ringraziare vivamente il direttore generale Donato Del Corso – ha proseguito Fanelli – che ha coordinato un gruppo di lavoro istituito ad hoc e che in poche settimane ha predisposto il testo normativo. Con il ddl approvato, si intende mettere la parola fine ad un vuoto nella legislazione regionale a seguito del mutato quadro normativo di riferimento e sarà possibile avviare le procedure autorizzative di importanti strumenti terapeutici e diagnostici utilizzati dalle aziende sanitarie e da centri privati, come, ad esempio, i nuovi acceleratori lineari del Crob di Rionero e per i quali è già stata avviata dalla direzione strategica dell’Istituto una prima fase di sperimentazione senza paziente”. Nella nota è infine messo in evidenza che “il disegno di legge sarà trasmesso al Consiglio regionale per la definitiva approvazione”.