Associazioni unite per la tutela dei fondi destinati alla disabilità

Appello urgente al governo per ripristinare i finanziamenti al settore

Le principali associazioni attive nel sostegno alle persone con disabilità lanciano un appello congiunto rivolto al Governo e al Parlamento per chiedere la restituzione dei fondi originariamente destinati alle politiche di disabilità.

In un comunicato stampa firmato dal Comitato 16 novembre, Confad, CoorDown, Favo, Fida, FightTheStroke e Uniamo, si evidenzia la preoccupazione per le recenti decisioni dell’Esecutivo che hanno portato all’azzeramento dell’assegnazione al Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità per il 2023, quantificato in 350 milioni di euro.

Questo fondo, secondo le associazioni, dovrebbe essere impiegato per fronteggiare le emergenze che le persone con disabilità e i loro familiari vivono quotidianamente, nonostante la mancanza di decreti attuativi per la legge delega sulla disabilità. Inoltre, la prospettiva di un Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità nel 2024, la cui dotazione è inferiore rispetto a quella complessiva dei fondi preesistenti, preoccupa le associazioni che temono un indebolimento del sostegno ai più fragili.

Le associazioni sollecitano pertanto un’azione correttiva durante la revisione del decreto “anticipi”, affinché i fondi siano rifinanziati e indirizzati a sostegno dei caregiver familiari e all’inclusione delle persone con disabilità e sorde, per i quali non sono previste coperture finanziarie nei prossimi anni.