Seconda edizione de “L’Italia delle Regioni”, piattaforma di dialogo per la ripresa post-pandemica

La manifestazione annuale affronta temi come infrastrutture, digitalizzazione e coesione sociale, puntando al rafforzamento del ruolo delle Regioni e delle Province autonome nel panorama nazionale e europeo

L’evento “L’Italia delle Regioni” è in corso di svolgimento a Torino dal 30 settembre al 3 ottobre, rappresentando una preziosa occasione di confronto istituzionale. L’iniziativa, arrivata alla sua seconda edizione, vede la partecipazione di una varietà di stakeholder: leader governativi, amministratori locali, esponenti dell’industria, della ricerca e del terzo settore. Il fine è quello di stimolare un dibattito costruttivo per sviluppare proposte che valorizzino l’identità e le specificità delle venti Regioni e delle due Province autonome italiane.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda edizione de “L’Italia delle Regioni – Festival delle Regioni e delle Province autonome”
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Il cuore pulsante della manifestazione è Piazza Castello, trasformata per l’occasione in un “Villaggio delle Regioni”. La scelta della location non è casuale, ma simbolica: i luoghi selezionati per l’evento sono fortemente connessi alla storia italiana, e Torino in particolare è stata la prima capitale d’Italia.

La giornata inaugurale ha avuto un calendario denso di interventi. Dopo l’apertura di Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni, è seguito un video messaggio di Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo, e l’intervento di Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari europei, il Sud e le Politiche di Coesione e il PNRR.

Il tema centrale della manifestazione è l’infrastruttura nelle sue diverse sfaccettature, dalla mobilità e logistica all’energia, ambiente, sanità, innovazione e reti della conoscenza e della ricerca. A tal proposito, i partecipanti discuteranno su come utilizzare i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e della Programmazione europea per promuovere lo sviluppo nazionale.

Di grande rilevanza il messaggio rivolto ai governatori dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato il ruolo critico delle Regioni nella ripresa economica post-Covid e nelle tensioni geopolitiche attuali, come la crisi ucraina. Secondo il Presidente, le Regioni devono essere protagoniste in tre aree chiave delineate dal PNRR: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e coesione sociale.

La manifestazione è proseguita con tavole rotonde e incontri, tra cui un dibattito moderato dal Direttore de La Stampa, Massimo Giannini, e la partecipazione di varie figure istituzionali, tra cui il Governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi. Le conclusioni di questa prima fase dei lavori affidate a Michele Emiliano, Vicepresidente della Conferenza delle Regioni e Presidente della Regione Puglia. Per la giornata di domani è previsto l’intervento della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.