Peste suina africana: in Regione Basilicata il Commissario straordinario nazionale, Vincenzo Caputo

La Sala inguscio del palazzo della Regione Basilicata, ha ospitato un confronto tra dirigenti regionali, l’assessore all’ambiente Cosimo Latronico e i rappresentanti dei parchi lucani, con il Commissario straordinario nazionale alla peste suina africana, Vincenzo Caputo.

Diverse le tematiche trattate durante il dibattito, tra le soluzioni previste, che sono oggetto di un’ordinanza predisposta da Caputo, pubblicata nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, il commissario ha annunciato una serie di azioni coordinate tra Stato, Regioni ed enti pubblici da applicare nelle aree dove la presenza dei cinghiali è maggiormente insistente.

Tra queste, ha sottolineato, “Sono previste azioni di cattura e diradamento con selezione, controllo e pratiche venatorie, ma soprattutto la creazione di un gruppo operativo territoriale, a cui capo sarebbe preferibile nominare un sanitario, con la funzione pubblica di bioregolatore, utilizzando tutte le professionalità del territorio, compresi i 600 mila cacciatori”.

Dunque azioni sinergiche e condivise, e proprio su questo punto, Caputo ha evidenziato come la scelta della regione Basilicata, di mettere insieme i tre dipartimenti maggiormente interessati dalla tematica, ovvero quello dell’ambiente della salute e dell’agricoltura, vadano verso questa soluzione.