Scuola, Cgil Basilicata: con dimensionamento tenuta sociale a rischio

“Sulla scia di quanto già fatto da Campania, Emilia Romagna, Toscana e Puglia, anche la Regione Basilicata presenti il ricorso alla Corte Costituzionale sulla legge di bilancio che metterebbe a rischio l’intera tenuta sociale dei nostri territori e la tutela del diritto all’istruzione”: lo ha detto il segretario regionale della Cgil Basilicata, Fernando Mega. “L’applicazione della legge – ha aggiunto – in Basilicata produrrebbe una riduzione del 31 per cento degli istituti scolastici, passando dagli attuali 115 agli 84 previsti per l’anno scolastico 2024-2025. Una deriva che dobbiamo assolutamente scongiurare e che richiede una mobilitazione di tutte le forze politiche e istituzionali del territorio, a partire dai sindaci”. “L’anno scolastico in corso – ha ricordato Mega – è cominciato con 1.614 studenti in meno, con un calo oltre che degli iscritti anche delle classi, 4.080 quest’anno, 4.095 nel 2021, ma non si è registrato nessun accorpamento di istituti. Le legge di Bilancio rappresenterebbe una vera mannaia per le regioni piccole come la Basilicata, vittime dello spopolamento. La scelta di razionalizzare le sedi sottodimensionate ha il solo scopo di procurare un chiaro risparmio alle casse dello Stato, eliminando le reggenze di dirigenti scolastici e di direttori dei servizi generali e amministrativi”.