Laterza, inaugurati archivio e biblioteca comunale nel Palazzo Marchesale

Emiliano: “La Regione ha investito oltre 100 milioni per restituire alle comunità pugliesi decine di luoghi culturali di aggregazione”

L’ABC, l’Archivio e la Biblioteca Comunale, nello storico Palazzo Marchesale di Laterza ora è realtà. La cerimonia di inaugurazione si è svolta questa sera con il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, l’assessore regionale al Turismo, Gianfranco Lopane, la dirigente regionale del settore Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali, Anna Maria Candela, il direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione, Aldo Patruno, il sindaco del Comune di Laterza, Franco Frigiola, la consigliera delegata alla Cultura e alla Biblioteca, Alessia Tria, il responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Laterza, Arcangelo Lapomarda, l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Colacicco e la responsabile Ufficio tecnico Lavori Pubblici e Urbanistica, Patrizia Milano.

“La Regione Puglia – ha affermato Emiliano – ha investito una somma molto significativa, innanzitutto per sistemare questo meraviglioso luogo dal punto di vista strutturale, e poi implementando la biblioteca.

In Puglia abbiamo restituito alle comunità decine e decine di luoghi del genere, creando finalmente centri di aggregazione culturale in tutte le principali città, con un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro. Laterza è riuscita a mettere insieme con il progetto culturale anche la ristrutturazione di questo immobile. Adesso accanto al museo della ceramica di Laterza ci sarà anche la community library, una cosa della quale sono molto orgoglioso”.

“Questo è un progetto importante per la città di Laterza che non ha solo una valenza comunale, ma anche e soprattutto territoriale – ha dichiarato l’assessore Lopane – Il recupero di quest’altra parte di Palazzo Marchesale rientra in una visione ben precisa: creare un contenitore sempre più valido ai fini della valorizzazione turistica e culturale del versante occidentale della provincia di Taranto.

Abbiamo cominciato a perseguire questo obiettivo con l’Infopoint, successivamente con la Sala Cavallerizza, quindi con il Museo della Maiolica. Oggi, con l’inaugurazione della Community Library – ha concluso Lopane – si compie un’altra tappa fondamentale per fare in modo che questo attrattore diventi fino in fondo un vero attivatore culturale e sociale di primo rilievo per la comunità”

“Si allarga la famiglia delle 129 biblioteche di comunità che la Regione ha finanziato in maniera corposa a partire dal 2018 – ha aggiunto Patruno – e con quella di Laterza superiamo il 60% delle biblioteche restaurate, riqualificate, valorizzate, restituite alla fruizione pubblica”.

L’importo complessivo dell’opera è di 1.338.407 euro, di cui 1.290.920 euro su finanziamento regionale e 47.486,89 a valere su fondi comunali.

Numerosi i servizi di cui disporrà l’ABC: fornitura di documenti (Document delivery), accesso alla rete Wi-Fi, corsi e laboratori, spazi di lettura, studio, co-working e community lab, sportelli informativi e specialistici, servizi online (portale con accesso utente dedicato per i servizi di verifica dei documenti in prestito e letti, proroga del prestito dei libri, prenotazioni e cancellazioni, inserimento di commenti, creazione di liste, accesso alle risorse digitali come eBook, riviste, musica, agevolazioni e sconti per iniziative culturali e del tempo libero).

L’istituzione della Community Library offrirà la possibilità di consolidare progetti già avviati, come “Nati per Leggere”, “Biblioteca per tutti”, e di potenziare progetti nuovi: “Maggio dei Libri”, “La Biblioteca va in città”, “Premio Letterario Città di Laterza”, “Viaggi di Carta”.

La serata di inaugurazione è stata inoltre l’occasione per ospitare il collettivo grottagliese “Sano/Sano”, nato dall’idea del ceramista Giorgio di Palma e del fotografo Dario Miale, che ora si è trasformato in un progetto artistico che si avvale di collaboratori italiani e stranieri: sono state presentate tre opere interattive realizzate da Deni Bianco (cartapestaio), Giorgio di Palma (ceramista) e Dario Miale (fotografo).