In Prefettura a Potenza, per non dimenticare l’infanzia negata ad Auschwitz-Birkenau

Sono sempre meno i testimoni oculari della tragedia dell’olocausto che hanno vissuto in prima persona e sulla loro pelle il dramma della deportazione nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale.
Per non dimenticare una pagina dolorosissima di violazione dei diritti umani universali e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che è stata scritta con i sangue di migliaia di innocenti anche ad Auschwitz-Birkenau, è stato istituito “Il giorno della memoria”.
Un giorno non casuale ma che ricorda l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, un momento allo stesso tempo di liberazione ma anche un attimo che cambiò per sempre la storia dell’umanità mostrando gli orrori che venivano compiuti in quei luoghi di morte.
Per continuare a non dimenticare al teatro Stabile di Potenza, Prefettura e da Unicef Basilicata hanno voluto dedicare un incontro sul tema.