Bollette: consiglio Basilicata estenderà bonus gas a parrocchie

Ammessa l’iscrizione della mozione presentata da Italia Viva

Sarà discussa nel prossimo consiglio regionale della Basilicata la mozione “per estendere i benefici del bonus gas alle case canoniche, nonché a tutti i luoghi di culto e pastorali di proprietà di enti ecclesiastici”, presentata dai consiglieri regionali di Italia Viva, Luca Braia e Mario Polese, la cui iscrizione e la relativa illustrazione sono state approvate da 12 consiglieri (un astenuto) nel corso del consiglio regionale di oggi. Dalla illustrazione della mozione sono emersi, citando alcuni dati forniti dalle stesse diocesi, i costi sulle forniture luce e gas 2021-2022: “Acerenza, gas 77.235,72 euro, luce 93.277,58 euro; Melfi, gas 120 mila euro, luce 150 mila euro; Tricarico, gas 73.381,71 euro, luce 66.349,35 euro; Tursi, gas 75.365,00 euro, luce 166.635,00 euro; Matera, gas 131.828,58 euro, luce 188.861,79 euro. Ancora non pervenuti i consumi della diocesi di Potenza”. “Ora non si perda tempo in ragionamenti – hanno detto Braia e Polese – ma si proceda a trovare le risorse atte a rispondere a una necessità posta in evidenza anche dai sei vescovi lucani. E’ evidente che le strutture di culto sparse sul territorio lucano non riescono più, nella stragrande maggioranza, a sostenere il peso delle bollette energetiche. Il rischio, se non si dovesse intervenire – hanno concluso – sarebbe quello della chiusura di molte strutture che non sono solo luoghi di preghiera, ma garantiscono numerosi servizi sociali e di aggregazione per le comunità”.