Benevento, i vescovi delle aree interne: una nuova pastorale da territori non marginali

La conclusione con il Card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI

Per la seconda e ultima delle due giornate di incontri, con oltre 30 vescovi provenienti da 12 regioni, tra le quali anche Puglia e Basilicata, nella relazione di mons. Mariano Crociata l’esigenza di una “nuova pastorale” per i problemi delle zone spopolate

Benevento, i vescovi delle aree interne: una nuova pastorale da territori non marginali

Si è chiusa mercoledì a Benevento un’altra importante iniziativa nel solco di un percorso avviato tre anni fa dalle Diocesi di dodici regioni italiane, seguito con grande interesse e partecipazione da tutta la Chiesa italiana.

E’ il convegno delle Aree Interne che ha riunito oltre 30 vescovi provenienti da dodici differenti realtà locali – e tra queste anche quelle pugliesi e lucane – uniti dalla comune esigenza di una nuova pastorale per affrontare adeguatamente i problemi delle zone spopolate.

Terre “che marginali non sono e neppure vogliono rassegnarsi ad esser considerate tali” ha ricordato l’Arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, nel suo saluto ai presuli riuniti presso il Centro “La Pace” della città campana.

Certo, “un incontro di natura prettamente pastorale” ma che segnala “anche un problema di natura squisitamente politica, perché la maggioranza dei Comuni italiani è costituita da realtà con popolazione al di sotto dei 5mila, geograficamente collocati su tutto il territorio nazionale, non solo nel centro-sud dello Stivale”.

Dello stesso tenore l’incoraggiamento rivolto a conclusione delle due giornate beneventane dal Presidente della CEI, e vescovo di Bologna, card. Matteo Maria Zuppi: “Le aree interne vuol dire tanta parte dell’Italia che sente il peso di essere fuori dal circuito vitale. Questo tipo di riflessione ci aiuterà sia come Chiesa che per guardare al futuro di tutto il Paese”.

I Pastori dunque non si rassegnano – per usare le parole di Mons. Accrocca “alla progressiva metropolizzazione della popolazione italiana” che sta causando la lenta morte d’interi territori, con grave danno per tutto il Paese.

Al loro fianco c’è anche Francesco, il Santo Padre il quale ha inviato una lettera per sostenere le loro istanze: “Di fronte alle difficoltà dei territori in cui vivete” ha scritto il Pontefice “siete chiamati ad aiutare i sacerdoti, i consacrati e i fedeli laici che più da vicino condividono la vostra missione ad essere lievito nella pasta del mondo”.

Difficile non pensare, visto il riferimento del Santo Padre al simbolo del Pane, all’ormai imminente Congresso Eucaristico Nazionale previsto a Matera dal 22 al 25 settembre che culminerà proprio nell’ultima giornata con la presenza del Pontefice.

Per le immagini del servizio ringraziamo Tele Speranza TV di Benevento.