Taranto, arrivati i 106 migranti soccorsi dalla Geo Barents

In braccio con sua figlia, scende dalla Geo Barents di Medici senza frontiere, sbarcata nel porto di Taranto.
È l’inizio di una nuova vita per lei e sua figlia e per gli altri migranti soccorsi tre giorni fa in mare. In tutto sono 106 le persone salvate: tra di loro 26 donne, di cui una in gravidanza, e 42 minori.

Un ritorno a Taranto per la nave che, solo qualche settimana fa, aveva già attraccato il 5 agosto, con 659 migranti, di cui 159 minori.

Scesi, sono stati effettuati tutti i controlli prima del temporaneo trasferiti nell’hotspot del porto. A Taranto è già pronta la macchina organizzativa dell’accoglienza e dell’assistenza con la presenza di 118, Protezione civile, Croce Rossa e Comune di Taranto.

Nelle scorse settimane, il 13 e 3 luglio, furono accolti rispettivamente con 314 e 65 migranti. Con lo sbarco del 3 luglio fu portata a terra anche la salma di donna 29enne del Camerun. La giovane era incinta e insieme agli naufraghi era stata soccorsa al largo della Libia, ma era deceduta poco dopo essere stata portata sulla nave dell’ong.

A Santa Maria di Leuca arrivarono invece, nell’arco di 24 ore, due imbarcazioni. Una con 59 migranti, tra loro 13 donne e 7 bambini. Il giorno precede a Gagliano del capo erano approdate altre 70 persone, tra cui 14 minori non accompagnati e otto donne.