A Matera la Festa di Avvenire chiude con la “Sanità di domani”, ospite speciale il musicista Hauser

Il saluto del cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI è giunto a sorpresa a conclusione della sesta edizione della Festa Nazionale di Avvenire, con un omaggio alla Città ed un incoraggiamento sentito ad andare avanti nel cammino intrapreso con questo appuntamento ormai storicizzato e sempre stimolante.

Il dibattito della terza serata, dal tema “La Sanità di domani, territorio, eccellenza, ricerca” e’ stato moderato dal giornalista Vito Salinaro. Si è parlato di sanità, di tecnologie, del futuro delle case di comunità, di carenza di medici e del gap temporale da mettere in conto per averne anche ove si cominciasse sin da ora a superare blocchi e vincoli come il numero chiuso universitario.

Ma si è parlato anche di eccellenza sanitaria, di realtà che investono, che credono, che fanno ricerca, che guardano con fiducia al futuro, all’avvenire appunto.

Sono intervenuti con una testimonianza la vicepresidente di Farmindustria Lucia Aleotti (Menarini), di riforma del Servizio sanitario ha parlato invece la presidente dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Mariella Enoc, mentre di ricerca oncologica avanzata ha riferito Pier Giuseppe Pelicci, co-direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia di Milano.

Altra sorpresa sul finale di serata, impreziosito dall’omaggio musicale del violoncellista croato Hauser, a suggellare il successo di questa Sesta edizione della Festa del quotidiano dei Cattolici e l’arrivederci a presto in Basilicata, perché – ha detto – “La musica è la miglior medicina al mondo ed è la cosa migliore della vita nonché l’unico linguaggio universale, che può saper portare pace nel cuore di chi l’ascolta”