A Rotondella (Mt) torna la Sagra dell’albicocca

Gusto, qualità e tradizioni in un frutto: venerdì 1 luglio e sabato 2 si terrà la Sagra dell’albicocca di Rotondella

In programma le giornate tecniche con confronti e dibattiti, insieme a spettacoli, gare e degustazioni

Venerdì 1 e sabato 2 luglio 2022 a Rotondella si svolgerà la tradizionale Sagra dell’albicocca. La manifestazione, giunta alla 25esima edizione, riveste un ruolo fondamentale non solo per l’incantevole borgo della provincia di Matera che, come si intuisce dal nome, si arrotola come una chiocciola sulla collina, ma per tutto il circondario, in quanto costituisce la sagra più longeva di tutto il Metapontino. La manifestazione, quest’anno, è stata persino presentata a Macfrut, il salone internazionale dell’ortofrutta di Rimini, attraverso una conferenza stampa che ha dato rilievo agli sforzi dell’amministrazione comunale, finalizzati a coniugare il prodotto simbolo del territorio con l’offerta turistica. L’obiettivo generale, infatti, è quello di promuovere, attraverso questo frutto prelibato e di grande qualità, le bellezze naturali, paesaggistiche e storiche del piccolo paese collinare, classificatosi tre anni fa al terzo posto della finale “Il borgo dei borghi” della trasmissione di Rai 3 “Alle falde del Kilimangiaro”.

La sagra dell’albicocca è una manifestazione storica alla quale i rotondellesi tengono in maniera particolare, in quanto celebra le origini, le tradizioni e la storia del territorio, dove si trovano oltre 750 ettari di terreno coltivati ad albicocche.

L’evento, inoltre con la realizzazione delle “giornate tecniche” punta ad offrire importanti momenti di dialogo e di confronto alla presenza di tecnici e relatori provenienti da tutto il territorio nazionale. Durante la due-giorni, quindi, si terranno dibattiti e confronti, ma anche degustazioni e spettacoli, che coinvolgeranno gli agricoltori, i cittadini, le associazioni culturali ed i turisti che, come da tradizione, accorrono numerosi da tutto il Meridione.

Nel corso della manifestazione inoltre si esporranno – a cura delle aziende agroalimentari locali – e si degusteranno tutti i prodotti a base di albicocca, freschi e trasformati, arricchiti dalle numerose produzioni rotondellesi, quali prodotti da forno, carni, orticoli, vino, olio, oltre alle specialità dei territori circostanti. Rotondella presenterà dunque la sua albicocca in tutte le sue declinazioni e offrirà uno spaccato delle tradizioni dell’intero territorio. La posizione privilegiata del borgo, dalla quale è possibile ammirare il tratto costiero del golfo di Taranto, che abbraccia la Puglia e la Calabria, è lo scenario ideale per una esperienza di turismo rurale che valorizza anche l’enogastronomia locale.

Il Programma della Sagra dell’albicocca

Giornata tecnica dedicata alla gestione della pianta, degustazioni, premiazioni, musica e spettacoli

La sagra dell’albicocca di Rotondella prederà il via venerdì 1 luglio, dalle 9 in poi, con una giornata tecnica in campo di gestione della pianta, a cura di Gianluca Cembali, della cooperativa agricola Agrintesa Faenza e di Carmelo Mennone dell’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura.

Alle 18 è in programma l’inaugurazione dello spogliatoio di Rotondella Due e a seguire si terrà un triangolare di calcio a cinque.

Sabato 2 luglio, alle 17.30, in piazza della Repubblica, si terrà la mostra pomologica. Alle 18 inizieranno le degustazioni dell’albicocca e dei derivati. Alle 20 è in programma il saggio di danza a cura dell’associazione Rainbow Dance. A seguire, alle 21.30, avranno luogo la premiazione “Albicocca d’oro” e la premiazione della classe dell’Istituto “I.C. Morra” di Rotondella vincitrice del concorso relativo al progetto “Olio in Cattedra”, promosso dall’associazione nazionale Città dell’Olio.

Dalle 22 in poi, la sagra chiuderà i battenti a suon di musica, con il concerto live di Danilo Sacco, “Restart tour”.