Salone del libro 2022: la Basilicata resta a casa

Lo slittamento dell’approvazione del bilancio ha impedito l’organizzazione delle trasferta

Ci saranno iniziative individuali, ma gli editori lucani non raggiungeranno compatti la città di Torino sostenuti dal Consiglio Regionale di Basilicata in occasione del Salone del Libro.

Nonostante i tentativi di riuscire a organizzare la trasferta, il rinvio dell’ approvazione del Bilancio impedirà la partecipazione alla kermesse letteraria. La votazione , dopo gli slittamenti, avverrà proprio a ridosso del festival in programma dal 19 al 23 maggio .

Una decina le piccole e medie imprese lucane pronte a partire e che, a pochi giorni dall’evento, saranno costrette a rinunciare. Il blocco delle risorse , dunque, non consentirà quest’anno di

far crescere la piccola e media editoria , un’opportunità di incontro e di scambio con le più significative realtà editoriali nazionali ed internazionali così come sempre avvenuto.

Cuori selvaggi è il tema della XXXIV edizione del Salone del Libro, che vedrà appuntamenti, conversazioni, spettacoli, letture, concerti in uno spazio rinnovato e con un ulteriore ampliamento degli spazi di 10mila metri quadri, per un totale di 110mila i metri quadri complessivi della superficie espositiva. Ma quest’anno non ci saranno spazi destinati alla Basilicata.