Pitesai, Nove comuni lucani temono il ritorno alle estrazioni petrolifere e di gas

Ad alcune zone già note per legge come non idonee se ne aggiungono altre in cui saranno vietate estrazioni e prospezioni. Ma mentre per le prime i vincoli di esclusione sono assoluti per le seconde sono relativi. E’ uno dei principali punti che nove comuni lucani dell’area vulture melfese non gradiscono del piano per la transizione energetica sostenibile il Pitesai adottato di recente dal ministero della transizione ecologica. I comuni sono quelli di Atella, Baragiano, Barile, Lavello, Maschito, Montemilone, Rionero, Ripacandida e Venosa. E’ stato presentato anche un ricorso al tar del Lazio. Tra le altre pecche che i comuni riscontrano, la presunta illegittimità del piano, perchè arrivato fuori tempo massimo: doveva essere approvato entro il 30 settembre 2021. L’assenza di una pianificazione rigorosa come la legge 12 del 2019 avrebbe voluto. Il rischio che le decisioni vengano centralizzate e ogni intervento sostanzialmente deregolamentato.