Disagio giovanile: la Regione Puglia in campo per fronteggiare l’emergenza

Prosegue l’impegno della Regione Puglia per contrastare il disagio giovanile attraverso la messa in campo di una serie di iniziative socio-sanitarie e di supporto alla scuola. Dalla rete territoriale contro i disturbi alimentari alle assunzioni di personale scolastico per la gestione dei fondi per consentire la presenza stabile di psicologi e pedagogisti nelle scuole, infine ai centri di ascolto per fronteggiare le dipendenze da alcol e droga.

Per dibattere del tema si sono incontrati online gli esperti dello sportello virtuale Pugliaforfamily.it con gli assessori regionali alla Sanità Rocco Palese, all’Istruzione Sebastiano Leo e al Welfare Rosa Barone.

Segnalato, nel corso dell’incontro, l’aumento del numero di ricoveri di adolescenti in Puglia pari al 25% nell’ultimo anno e la carenza dei posti letto nei reparti di Neuropsichiatria Infantile. Inoltre, è stato segnalato che la maggior parte dei ricoverati ha quadri psicopatologici acuti a rischio di suicidio. Rilevante anche il numero riguardante i ragazzi con bisogni educativi speciali: nei due anni di pandemia sono aumentati del 28%.

Presente all’incontro anche una rappresentanza scolastica. C’era Tina Gesmundo, dirigente del liceo scientifico “Salvemini” di Bari che ha evidenziato l’importanza per i docenti di ottenere sostegno tramite l’inserimento nelle scuole di figure professionali specializzate quali quelle dei pedagogisti.

L’assessore Leo ha assicurato l’avvio di un progetto straordinario per scuola e famiglie e ha garantito che entro un mese saranno definiti tutti i dettagli per avviare le iniziative col nuovo anno scolastico.

Dal canto suo, l’assessore alla Sanità Palese ha invece annunciato che sarà costruita una rete contro i disturbi alimentari in cui la Regione Puglia risulta essere ancora carente.