Ospedale in Fiera, Emiliano chiede proroga. Decaro: ok ma tempi certi

La Regione Puglia ha comunicato formalmente l’esigenza di continuare a usare gli spazi dell’ospedale Covid e dell’hub vaccinale in Fiera a Bari. Lo ha ha fatto con una lettera del governatore Michele Emiliano e dell’assessore regionale alla Salute Rocco Palese indirizzata a Ente Fiera e Nuova FdL, Comune di Bari e Camera di Commercio.
Viene chiesta “la prosecuzione dell’utilizzo temporaneo delle strutture sanitarie, sino alla cessazione delle esigenze sanitarie e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2022”. “L’hub vaccinale – spiegano Emiliano e Palese – è essenziale per continuare a garantire il livello di vaccinazioni e la struttura ospedaliera attualmente ospita 50 pazienti in quanto il Policlinico ha saturato tutti i posti letto disponibili e continua a crescere la pressione sul pronto soccorso”. Inoltre “il numero dei pazienti ricoverati è destinato ad aumentare – continuano – anche in previsione dell’ulteriore arrivo di profughi ucraini bisognosi di cura e assistenza sanitaria”.
A stretto giro si registra la risposta del sindaco Antonio Decaro: Non ci sono “elementi ostativi a mantenere l’attuale operatività della struttura sino alla cessazione delle esigenze sanitarie”, scrive il sindaco ma chiede tempi certi, evidenziando che “le aree temporaneamente occupate dalle strutture sanitarie sottraggono spazi decisivi per lo svolgimento dell’attività fieristica” e che, quindi, un piano concordato di rilascio è necessario “al fine di non pregiudicare la presenza sul territorio di una realtà, fondamentale per promuovere l’economia regionale”.
Per il primo cittadino barese è indispensabile definire un piano di rilascio degli spazi nel più breve tempo possibile. Per il ripristino delle attività fieristiche, ma “anche per limitare allo stretto indispensabile ogni ipotesi di occupazione senza titolo delle aree” visto che la requisizione disposta dalla Prefettura nel novembre 2020 scade con la fine di marzo.