Guerra in Ucraina: donne in preghiera davanti alla Basilica di San Nicola chiusa dopo il furto subito nella notte

La guerra ha distrutto le loro casa, la vita le ha portate adesso in Italia, lontane dai loro affetti. E nel giorno dei 40 Santi in Ucraina, Ksenia e Irina si sono rivolte in preghiera a San Nicola, però hanno trovato chiuse le porte della Basilica. Irina così si inginocchia e prega sulle scalinate, mentre la sua amica piange per la disperazione di chi non ha notizie dei suoi cari dal 9 marzo.

Ksenia è arrivata in Italia cinque giorni fa in fuga dalla guerra, mentre suo marito è rimasto a combattere a Mariupol, una delle città più colpite dai bombardamenti. La sua amica Irina, invece, viene da Napoli dove vive da tempo, mentre le sue due figlie e i due nipotini sono rimati a Mariupol.

Avevano scelto di pregare il Santo di Myra in questa giornata particolare nella quale si celebra la festa dei 40 Santi in Ucraina. Volevano pregare nella cripta di San Nicola per proteggere i loro cari, ma sono rimaste sul piazzale della chiesa chiusa. Le loro preghiere strozzate dalle lacrime.