Attrattività dei borghi, ecco i 17 Comuni candidati per la Basilicata

Ora la regione ha tempo fino al 15 marzo per selezionare il progetto da presentare al Ministero della Cultura

Sono diciassette i Comuni lucani che hanno avanzato un progetto di recupero alla Regione Basilicata, e col quale candidarsi al bando ‘Attrattività dei borghi’, per “la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono, disabitati o caratterizzati da un avanzato processo di declino, e per i quali si preveda un progetto di recupero e rigenerazione che integri le politiche di salvaguardia e di riqualificazione dei piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e rifunzionalizzazione degli stessi”. Da fondi del Pnrr, in campo ci sono oltre 20 milioni di euro per finanziare 21 progetti pilota, uno per ogni regione o provincia autonoma. La regione Basilicata adesso ha due settimane di tempo per valutare e scegliere una sola proposta da presentare al ministero della Cultura, entro e non oltre il 15 marzo. Ecco l’elenco dei diciassette Comuni partecipanti alla gara, tutti sotto il 15mila abitanti stando a dati Istat 2020: Vietri di Potenza, Garaguso, Cirigliano, Rionero in Vulture, Tricarico, Lauria, Irsina, Brienza, Tursi, Avigliano, Aliano, Rapone, Colobraro, Rotonda, Pietragalla, Missanello, Rivello. Altri tre hanno tentato la corsa, ma sono fuori concorso per un ritardo sulla domanda, giunta il primo marzo anziché, come da termine ultimo, il 28 febbraio. Sono Maratea, Guardia Perticara e Forenza. Nelle prossime ore ulteriori dettagli su quella che da molti è stata definita “lotteria dei borghi”: un’occasione per una Regione che soffre lo spopolamento di realtà piccole, ma scrigni di bellezza, tradizione e storia.