Quaresima 2022, Monsignor Caiazzo invita a “riprendere a seminare vita, speranza, pace, armonia”

“Non è più tempo della superficialità ma della responsabilità, della progettualità seria, a costruire la propria vita, la propria famiglia, le amicizie, gli affetti, l’amore, le relazioni. Si fermi la follia della guerra”. Chiaro e diretto il messaggio dell’arcivescovo di Matera Irsina, mons. Caiazzo per la Quaresima 2022.

“È tempo di costruire su basi più solide! Torniamo al gusto della Pace, bandendo ogni forma di ingiustizia per correre vivi e insieme per le strade del mondo.

Torniamo a gustare la Preghiera, senza stancarci – aggiunge Caiazzo – valorizzando soprattutto l’adorazione eucaristica, stando davanti a Gesù”. Lo sguardo è rivolto al Congresso eucaristico nazionale che, a settembre dell’anno prossimo, si svolgerà proprio a Matera. La meditazione sia tutta incentrata sull’Eucarestia: “fonte e culmine di tutta la vita della Chiesa”. La sollecitazione dunque è quella di “riscoprire il gusto della Misericordia di Dio”, di “tornare a chiedersi scusa, al perdono”, di tornare “a coltivare ogni forma di Carità” e “al gusto della vita”. Poi il vescovo cita papa Francesco il quale per il 2 marzo, mercoledì delle Ceneri, ha invitato a una giornata di digiuno e preghiera per gli allarmanti scenari della guerra: “Non stanchiamoci di fare il bene”. E’ vero, sottolinea ancora Caiazzo: “Dalla pandemia alla crisi energetica mondiale, dalle bollette salate al rincaro dei carburanti, dall‘angoscia e preoccupazione per i venti di guerra in atto in Ucraina alle strategie economiche… ci sentiamo soffocati”. Ma, conclude, “l’infinito, è più grande del finito” e noi siamo nati per abitare stabilmente il primo”.