Apulia Film Commission, lite Dellomonaco-Parente, posizioni distanti anche in Commissione regionale

Se degli aspetti penali della lite tra la presidente di Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco e il direttore Antonio Parente se ne occuperà la magistratura, sulla questione burocratico-amministrativa vuole vederci chiaro la Regione Puglia attraverso le Commissioni consiliari. Ci sono divergenze su atti amministrativi, infatti, alla base del duro contrasto che ha portato all’apertura di una inchiesta penale.
In una seduta congiunta della II e della VI Commissione sono comparsi in audizione i due massimi esponenti della Fondazione. Ognuno, in due momenti diversi, ha raccontato la sua verità su quegli atti: posizioni molto distanti.

Il lavoro delle due Commissioni regionali si aggiorna a mercoledì prossimo: perché i commissari hanno chiesto di ricevere e studiare le carte motivo del contendere ed anche perché i nuovi componenti del Cda di Apulia Film Commission non hanno risposto, senza alcuna motivazione, alla convocazione per questa seduta e sono stati riconvocati. Hanno risposto invece i componenti del vecchio Cda che hanno spiegato di essersi dimessi fondamentalmente “perché non c’era più serenità per decidere”.