Bombe nel Foggiano: ministra Cartabia dice sì a spostamento dei magistrati della DDA a Foggia

A Foggia magistrati della DDA di Bari. È stata la ministra della Giustizia Marta Cartabia, durante una replica al Senato, a confermare l’ipotesi di mettere a disposizione dei magistrati dei locali fisici in cui potrebbero lavorare i magistrati invece che spostarsi ogni volta da Bari verso la Capitanata.

Questo, ha detto la ministra Cartabia, marcherebbe la presenza dello Stato sul territorio. “Foggia è un fatto gravissimo – ha aggiunto – non solo per le nove bombe di questi giorni. È da diversi anni al centro delle preoccupazioni per il numero e per le barbarie di quello che avviene in quella terra”.

La notizia arriva a pochi giorni dalla visita, proprio a Foggia, della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese che aveva presieduto il comitato di ordine e sicurezza all’indomani degli ultimi due gravi attentati ai danni di altrettanti commercianti del posto. In quell’occasione, ci si aspettava l’annuncio di una sezione distaccata della DDA di Bari o l’istituzione di un Tribunale nel territorio dauno. Annuncio che non è arrivato, ma le parole della Cartabia aprono ora uno spiraglio per un futuro approdo di un pool di magistrati in Capitanata.

Era stata la sottosegretaria pentastellata alla Giustizia Anna Macina la prima a chiedere di spostare sul posto dei giudici che seguissero i reati di mafia della provincia. Per questo grande soddisfazione è stata espressa dai parlamentari del Movimento 5 Stelle componenti della Commissione Antimafia e delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato. “La ministra ha dimostrato sensibilità e ascolto delle nostre proposte e così cominciamo ad avere risposte concrete”: è quanto hanno scritto in una nota.