Accoglienza migranti Provincia di Matera, Il tavolo con prefetto Copponi: garantire alloggi adeguati e creare osservatorio permanente

Il prefetto di Matera ha tenuto un incontro con rappresentanti di forze dell’ordine, associazioni, sindacati e altri enti governativi in cui è emersa come priorità fondamentale la necessità di alloggi per i migranti. L’Assessorato Territoriale all’Immigrazione della provincia di Matera intensificherà il proprio lavoro a vari livelli per sensibilizzare sui bisogni abitativi dei migranti. Dopo un incontro del 12 gennaio presieduto dal Prefetto di Matera Sante Copponi, è emersa prioritaria la necessità di alloggi di qualità per i migranti. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni, dei sindacati, dell’INPS, dell’Ispettorato del lavoro del Paese e dell’ufficio scolastico provinciale.

Nel corso dell’incontro è emerso che l’alloggio dei migranti riguarda principalmente gli operatori agricoli della Piana del Metaponto. “Si tratta di un problema di vecchia data, caratterizzato da alloggi precari in casolari abbandonati e in rovine fatiscenti estremamente precarie con cattive condizioni sanitarie, ambientali e sociali”, si legge in una nota dell’incontro. Rappresentanti delle associazioni e dei sindacati hanno chiesto di redigere un procedimento amministrativo per provvedere al completamento del centro di accoglienza per migranti presso la struttura ‘Città della Pace’ a Scanzano Jonico in provincia di Matera, utilizzando i fondi del PON Legalità del governo. ‘Creare un osservatorio permanente’ Il prefetto ha assicurato che contatterà il governo regionale per accertare lo stato amministrativo del caso e chiedere informazioni su quando sarà definito.

Si è inoltre riservato di convocare mensilmente una riunione del Consiglio Territoriale, «al fine di creare una sorta di osservatorio permanente finalizzato all’esame congiunto tra istituzioni, associazioni di volontariato, associazioni di categoria, organizzazioni agricole e sindacati, sulle problematiche legati a temi specifici, come il lavoro nero”.