Migranti in agricoltura nel sud Italia. A Matera i report programma Su.Pr.Eme

A Matera presentati i report di ricerca previsti dal programma Su.Pr.Eme Italia per superare l’emergenza di grave sfruttamento e marginalità dei migranti stranieri in agricoltura nelle regioni del sud come Basilicata e Puglia.

La strada giusta per uscire da una dimensione emergenziale a soluzioni definitive. Presso Casa Cava a Matera presentati i report di ricerca nell’ambito del progetto P.I.U.Su.Pr.Eme Italia., nato nel 2019 e per due anni nell’ambito di percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento del lavoro di cittadini stranieri in agricoltura. Azioni di contrasto al caporalato, particolarmente sentite in Basilicata e Puglia, dove la Regione è capofila del partenariato e che coinvolge anche Calabria, Campania e Sicilia.

Ingenti le risorse co-finanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione dell’immigrazione e delle Politiche di Integrazione. Stando a quanto emerso, l’analisi delle politiche regionali e dell’offerta dei servizi socio sanitari nelle aree dove insistono i migranti, in primis fi nazionalità africana, consegna il problema dei problemi anckra irrisolto: offrire una accoglienza dignitosa e che possa garantire la legalità.

A discuterne chiaamte le istituzioni e referenti del tavolo anticaporalato, tra gli altri, Ilaria Papa del Consorzio Nova ed il Direttore Generale Home per la Commissione Europea, Patrick Doelle.