Aliano (MT) candidata a Capitale italiana cultura 2024

 

Scaduti il 19 ottobre i termini per la consegna dei dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2024.
In Basilicata a partecipare è Aliano, in provincia di Matera, con il claim “Sguardi oltre confine”.
La candidatura si inserisce in un percorso che ha visto negli ultimi anni una piccola comunità crescere e misurarsi con le dinamiche di sviluppo legate all’accoglienza turistica, rafforzando la consapevolezza dei valori identitari e delle proprie potenzialità.
Grazie alla programmazione ormai consolidata di eventi culturali di richiamo, all’appeal del borgo e delle sue qualità paesaggistiche e storiche si è aggiunta un’offerta di esperienze uniche che attraggono numerosi visitatori intorno a una idea di condivisione e rigenerazione collettiva, come dimostra il successo del Festival della paesologia ‘La Luna e i Calanchi’.
Il piccolo paese noto per esser stato il luogo del confino di Carlo Levi è oggi uno dei centri più attivi e ricchi di contenitori culturali, con all’attivo una fitta rete di relazioni a livello nazionale e internazionale. Fa parte della rete dei Parchi Letterari, è Bandiera arancione del Touring e Carnevale storico italiano, riconosciuto dal Ministero della Cultura nel 2018.

Tra gli obiettivi di Aliano 2024 nel segno della cultura: ampliare le dotazioni infrastrutturali, favorire la sostenibilità, l’inclusione e il dialogo intergenerazionale, adottare politiche strategiche a sostegno della competitività territoriale. L’ampliamento dei servizi alla comunità deve andare di pari passo con strumenti di potenziamento dell’accoglienza, nell’ambizione di diventare ancor più un luogo riconoscibile sulle mappe del turismo di qualità.

Il Comitato incaricato di mettere a punto la candidatura è composto da Comune di Aliano, Regione Basilicata, Provincia di Matera, APT Basilicata, Fondazione Eni Enrico Mattei, Università degli Studi della Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, Parco Letterario “Carlo Levi”, “Paesaggio Culturale Italiano S.r.l., TRM Network, Circolo Culturale “N. Panevino”, Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, GAL Lucana Interiore, ANCI Basilicata, Unione Comuni Montagna Materana, Fondazione Appennino, Randstad spa.

“Per realizzare questo dossier è stato fatto un grande lavoro. – afferma il sindaco Luigi De Lorenzo – Ringrazio tutti coloro che hanno garantito il proprio contributo con grande professionalità e dedizione”.