Ferrovie: Ferrandina-Matera, l’inizio dei lavori nel 2023

A Matera un vertice con Vera Fiorani e Donatella Merra

I lavori per il completamento della tratta ferroviaria Ferrandina-Matera cominceranno nel 2023 e si concluderanno nel 2026: lo ha confermato nel pomeriggio, a Matera, l’ad di Rfi, Vera Fiorani, che è commissario per la realizzazione dell’opera, al termine di una riunione con l’assessore ai trasporti della Regione Basilicata, Donatella Merra. Parlando con i giornalisti, Fiorani ha spiegato che entro il prossimo mese di dicembre sarà varato il progetto definitivo dell’opera, che aspetta una valutazione di impatto ambientale per la galleria di Miglionico (Matera); l’appalto avverrà nel 2022.

“Oggi – afferma l’assessore Merra – è un’altra tappa importantissima con l’annuncio da parte della commissaria Fiorani della firma a dicembre del progetto definitivo. Nella riunione odierna siamo scesi un po’ più nel dettaglio degli interventi come, solo per fare un esempio, il controguscio che sarà realizzato nella galleria Miglionico per aumentare la sicurezza. Sono molto soddisfatta – aggiunge Merra – perché si tratta di impegni molto concreti. Rfi sta seguendo la Basilicata con grande attenzione tanto che sta già ragionando intorno a tre ipotesi per collegare Matera alla dorsale adriatica. Ma oggi per noi è stato fondamentale mettere un punto fermo sul progetto della Ferrandina – Matera perché per troppo tempo si sono spese tante parole e tanti soldi senza portare a nulla. Oggi invece possiamo dire con assoluta certezza che la Matera La Martella – Ferrandina comincia a essere realtà grazie anche al prezioso lavoro della struttura commissariale, grazie a un grande alleato come a Rfi e all’impegno della Regione Basilicata. Insieme cambieremo il volto di questa regione”.

L’opera – che comprende anche 12 viadotti – richiederà una spesa di 365 milioni di euro, cinquanta dei quali provenienti dal Pnrr. Già da ora si sta valutando la possibilità di prolungare la linea da Matera verso la linea ferroviaria adriatica, per sfruttare a vantaggio della Basilicata lo sviluppo del traffico merci che sta interessando la Puglia e tutta la dorsale: allo studio vi sono tre opzioni. Alla riunione con Fiorani e Merra hanno partecipato anche il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, e tecnici di diversi enti.