Sindaci del Foggiano a Roma per chiedere in Capitanata la sezione distaccata della Corte d’Appello di Bari

“Richiesta un po’ complicata”: con queste parole la ministra della Giustizia Marta Cartabia, in visita a Foggia negli scorsi giorni, aveva risposto a quanti le chiedevano di realizzare in Capitanata una sezione distaccata della Corte d’Appello di Bari.

La risposta della Guardasigilli, nonostante il gelo iniziale, non ha scoraggiato i sindaci di Lucera e San Severo, Giuseppe Pitta e Francesco Miglio, dall’andare a Roma e consegnare al dicastero, dove sono stati ricevuti dal capo di Gabinetto Raffaele Piccirillo, una nuova richiesta ufficiale che, secondo i primi cittadini, risulterebbe quanto mai urgente visti i recenti fatti di mafia e lo scioglimento di cinque comuni, tra cui proprio quello di Foggia, per infiltrazioni mafiose.

Già nel 2017 – si legge nel documento consegnato dai due sindaci – pochi anni dopo l’entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria che ha visto la chiusura del tribunale di Lucera e di tutti le sedi distaccate della Capitanata, il Consiglio provinciale formalizzò la richiesta di istituire sul territorio la richiesta di una sede distaccata della Corte d’Appello di Bari. Richiesta fino a ora rimasta disattesa e supportata dalla complicata conformazione morfologica del territorio, che si riverserebbe sulla logistica, allungando di fatto i tempi di risoluzione delle controversie.