Dal primo settembre si estende l’adozione del Green Pass

Dopo ristoranti, piscine, palestre, cinema, stadi e teatri, da mercoledì sarà necessario utilizzare il “pass” per entrare negli istituti scolastici ma anche per viaggiare.

Alla vigilia dell’obbligo di Green pass per scuole, treni, aerei e bus a lunga percorrenza, il Ministero dell’Interno alza il livello di attenzione e monitora anche gli scali aeroportuali per evitare che le proteste superino livelli di guardia. Il popolo del “no” è da giorni in fermento pronto a manifestare. La minaccia è il blocco della circolazione ferroviaria.

Via Social in molti si stanno dando appuntamento, sono già una cinquantina le città in cui sono previste iniziative contro il passaporto vaccinale.

Intanto nelle stazioni sono partiti da qualche giorno gli annunci ai passeggeri sull’utilizzo del certificato. Per viaggiare sui treni Av, Intercity e Intercity notte serve avere il pass e occorre esibirlo insieme al biglietto quando passa il controllore.

Fs ha sottolineato, inoltre, che anche in fase di prenotazione del biglietto e del posto si dovrà dichiarare di essere provvisti del certificato e dichiarare inoltre di impregnarsi nel caso di sintomi riconducibili al Covid negli otto giorni successivi al viaggio, di comunicarlo alla Asl competente.

Chi ha già acquistato un biglietto nei giorni precedenti all’entrata in vigore delle nuove regole e non intende più viaggiare perché sprovvisto, può richiedere il rimborso del biglietto entro il 30 settembre.

Il “pass” sarà necessario anche per salire sugli aerei, sulle navi e sui traghetti. Obbligatorio anche sugli autobus di linea che collegano regioni diverse, o quelli a noleggio con conducente.

Ad effettuare i controlli saranno i gestori dei servizi. Multa da 400 a mille euro per chi sarà sorpreso senza. Nessun obbligo per bus e metropolitane del trasporto pubblico locale e per bus e treni regionali. Su tutti i mezzi la capienza salirà dal 50 all’80%, sia in zona bianca che in zona gialla.

Sul versante scolastico invece la vigilia è segnata dalla curiosità per la piattaforma cui sta lavorando il ministero per agevolare i controlli.

Una “super App” come è stata definita da alcuni, che consentirebbe alle segreterie degli istituti di conoscere automaticamente tutte le mattine chi è in regola e chi no.

I presidi prevedono di conoscere a breve i dettagli su come funzionerà, anche perchè già ci si organizza per gli esami di recupero che si svolgeranno proprio da mercoledì, anche se per gli esami di riparazione non si prevedono grandi disagi dal momento che si parla di 10-20 docenti per scuola e quindi i controlli potranno essere fatti singolarmente.

I dirigenti scolastici si augurano che la percentuale di non vaccinati tra il personale della scuola possa scendere ulteriormente. “Si tratta di circa 120mila persone, ma speriamo che il numero si abbatta ancora. Di fronte alla prospettiva di fare un tampone ogni 2 giorni a proprie spese confido che le vaccinazioni aumentino”.