26 agosto, Giornata Internazionale del Cane, occasione per riflettere sul tema dell’abbandono

 

E’ molto di più di un animale domestico, per molti il cane è un vero e proprio compagno di vita, un componente a tutti gli effetti della propria famiglia. Ed ogni 26 agosto si celebra la Giornata internazionale ad esso dedicata. Per i piccoli pazienti ricoverati nel Policlinico di Bari, il cane rappresenta un compagno di giochi, “migliore alleato – si legge in un post pubblicato sulla pagina Instagram del nosocomio barese – nelle terapie oncologiche dei bambini malati di tumore: grazie alla pet therapy svolta nel reparto di Oncoematologia pediatrica con la collaborazione delle associazioni Apleti e Vir Labor, i piccoli reagiscono alla malattia e migliorano il processo riabilitativo”. Ma questa giornata può rappresentare anche un’occasione importante per riflettere sul tema dell’abbandono, soprattutto in questo periodo caratterizzato da ferie e vacanze estive, come sottolineato dal Comune di Gravina in Puglia, che ha così deciso di tracciare, nell’occasione, un bilancio delle attività svolte nel biennio 2020-2021 in materia di salvaguardia e accoglienza dei randagi. “Negli ultimi due anni – ha commentato l’assessore delegato al randagismo, Giuseppe Laico – l’amministrazione comunale si è fortemente impegnata innanzitutto nel miglioramento della struttura del canile rifugio, così da renderlo pienamente efficiente. Inoltre, presso il canile sanitario sono stati effettuati recenti interventi di intervento strutturale che hanno consentito di accogliere sia esemplari affetti da patologie infettive, sia cagne con cuccioli”. Prosegue Laico: “Sempre tra il 2020 e 2021 il nostro canile rifugio ha accolto in totale 315 randagi e di questi 235 hanno trovato una nuova famiglia”. Numeri importanti, potenzialmente destinati a crescere: “Grazie alle attività delle associazioni animaliste ed agli open days che verranno promossi a breve presso il canile stesso – conclude – riusciremo a favorire ed implementare ulteriormente le adozioni, nel segno di una battaglia di civiltà che sta coinvolgendo tutta la comunità”.