Donne Articolo 1 Basilicata: Appello al governo per l’Afghanistan

Aprire corridoi umanitari per le donne e i bambini afghani. E’ la richiesta rivolta al governo ed in particolare alla ministra lucana, Lamorgese, da parte del Forum Donne di Articolo 1 Basilicata.

Apriamo immediatamente corridoi umanitari per le donne e i bambini afghani. Forte l’appello rivolto al governo Draghi, ed in particolare alla Ministra dell’Interno e lucana, Lamorgese, da parte del Forum Donne Articolo 1 Basilicata. In una nota specifica la triste cronaca delle ultime ore con Kabul che si arrende ai talebani ed il mondo che non può arrendersi al medioevo.

In Afghanistan – ha fatto sapere la referente Angela Blasi – 20 anni di guerre non hanno risolto nulla, ma lasciato profonde ferite che invece di rimarginarsi sanguinano. Dopo 20 anni di inutile occupazione non si può lasciare quel paese al suo tremendo destino. La paura regna, la libertà è stata sconfitta.

Non possiamo rimanere in silenzio e dobbiamo fare nostro l’appello fatto dagli Stati generali delle Donne e da altre associazioni. Tutte noi, donne e uomini, dobbiamo lottare per il riconoscimento dei diritti umani anche in Afghanistan.
Secondo Human Rights Watch – ha fatto sapere la Blasi – circa l’87% delle ragazze e delle donne afgane subiscono abusi durante la loro vita. L’Afghanistan è sempre stato un luogo miserabile per le sue donne a causa della forte mentalità patriarcale, del sistema feudale, della mancanza d’istruzione, della cultura e delle tradizioni, delle credenze religiose.
Ma i lunghi 20 anni di guerra non hanno aiutato a costruire uno stato, favorendo anzi il rafforzamento del fondamentalismo, rendendo quindi di fatto la situazione ancora peggiore.

Richiesta, dunque, al Presidente Draghi, al Ministro Di Maio ed alla Ministra Lamorgese di accelerare la creazione di corridoi umanitari con l’Italia e di trovare soluzioni immediate per sostenere la popolazione afghana. L’Italia – ha conclso – non può rimanere inerme per la sua storia, i suoi valori e la sua Costituzione. Nessuna donna afghana può essere abbandonata e scomparire silenziosamente in un Burka.