A Viggiano riapre l’antico tratturo della Madonna Nera

Viggiano si riappropria sempre più degli antichi sentieri che collegano il Sacro Monte, luogo del ritrovamento leggendario del simulacro e tappa fondamentale del culto verso la Madonna Nera, regina e patrona delle genti lucane.

Nella serata del 12 agosto, il Comune ha riaperto l’antico tratturo con inaugurazione del ponte pedonale sul torrente Alli: snodo storico-paesaggistico di 7,5 chilometri circondato da mulini, fino al 1968 attraversato dai pellegrini per trasportare l’icona  sacra, a causa della pandemia rimasta da un anno e mezzo nel santuario del centro urbano.

Al grande evento, presenti numerosi sindaci del potentino e materano ma anche di territori limitrofi come la Campania, profondamente devoti alla Vergine, “tutti uniti – ha dichiarato a margine del taglio del nastro, il sindaco, Amedeo Cicala – mediante i loro sentieri verso la sfida della candidatura del rito della Madonna Nera a patrimonio immateriale Unesco”. Tra videoproiezioni e la melodia dell’arpa viggianese, intervenuto anche l’architetto Pietro Laureano, autore dei rapporti che hanno portato all’iscrizione nella lista del patrimonio dell’umanità dei Sassi di Matera. Il prossimo 5 settembre in programma le celebrazioni religiose con il ritorno di una processione nel centro di Viggiano. Unanime l’augurio di ritrovarsi secondo tradizione nel 2022.