Incidenti su strada, Asset ha pubblicato i dati del 2020

Diffusi da Asset i dati sull’incidentalità stradale in Puglia nel 2020. Il rapporto tiene conto dell’emergenza sanitaria, che da un lato ha accelerato l’introduzione dei veicoli di micro-mobilità, dall’altro ha invece portato a un decremento degli incidenti stradali e della mortalità.

In tutto il 2020, in Puglia, sono state 160 le vittime su un totale di 7.265 sinistri. Di questi, più della metà si sono verificati nei mesi di libera circolazione, non interessati dalle restrizioni messe in atto per fronteggiare la pandemia da covid-19.

Al contrario, nei mesi di lockdown tra marzo e maggio e tra novembre e dicembre, rispetto al 2019 l’incidentalità è calata del 53,4%, la mortalità del 36,4% e i feriti del 61%.

Il maggior numero di decessi si è registrato nell’area metropolitana di Bari con 46 morti, segue la provincia di Foggia.

Anche lo scorso anno le principali cause degli incidenti stradali mortali su strade extraurbane sono stati il mancato rispetto dei limiti di velocità, la distrazione alla guida e il mancato rispetto della distanza di sicurezza. In città, invece, i sinistri sono stati causati dal mancato rispetto della precedenza e dei semafori, oltre che dalla distrazione e dall’eccesso di velocità.

I dati del rapporto sono stati commentati anche dall’assessore regionale ai trasporti Anita Maurodinoia, che ha sottolineato come il calo della mortalità sia stato determinato dal lockdown più che dai comportamenti virtuosi degli automobilisti.

Elio Sannicandro, direttore di Asset, ha rinnovato l’impegno dell’agenzia a centrare le direttive di Governo e Regione Puglia: ridurre del 50% il numero degli incidenti e delle vittime entro il 2030 e azzerare la mortalità entro il 2050.