Goletta Verde a Trani: in Puglia il 13,3% degli illeciti è a danno di mare e coste

Erosione costiera e abusivismo edilizio, al centro dell’analisi di Legambiente sulla tutela dell’ecosistema pugliese. Nella nona tappa del suo viaggio la storica imbarcazione dell’associazione ambientalista, Goletta verde, ha fatto tappa a Trani.

Nell’analisi proposta è emerso che in Puglia il 13,3% degli illeciti è a danno di mare e coste, con l’abusivismo edilizio vero tallone d’Achille della regione. Nel rapporto tra ordini di demolizione e abbattimenti, , infatti, la Puglia è all’ultimo posto in Italia con appena il 4% di esecuzioni. L’erosione costiera si aggiunge a questo allarmante quadro.

‘L’evoluzione del litorale pugliese – si legge nell’analisi di Legambiente – è stata fortemente influenzata fin dagli anni 50 del secolo scorso sia dalla rimozione della duna costiera, sia dalla costruzione di importanti opere a mare, come ad esempio il porto di Margherita di Savoia a Barletta. Si è passati, infatti, dai soli 40 km di costa sabbiosa in arretramento a ben 195 km di spiagge in erosione, pari al 65% delle coste basse pugliesi’.

“Abbiamo bisogno di un cambio di direzione, che deve passare necessariamente per la tutela delle coste e del territorio”, ha dichiarato Ruggero Ronzulli, Presidente di Legambiente Puglia.

Per Pierluigi Colangelo, presidente di Legambiente Trani è indispensabile una pianificazione provinciale del ciclo del trattamento dei rifiuti da integrare con una più generale di carattere regionale e un costante monitoraggio dei fattori di rischio.

“Procedere con gli abbattimenti – ha aggiunto Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – è il migliore deterrente perché si scongiuri il sorgere di nuovi abusi edilizi. Il quadro che emerge dal nostro dossier conferma la necessità, non più procrastinabile, di avocare allo Stato il compito – conclude Ciafani – di riportare la legalità dove le amministrazioni locali non sono riuscite a farlo per decenni”.