Spighe Verdi 2021, Castellaneta conquista la “Bandiera Blu” dell’agricoltura

Sono 59 in tutto le località in Italia che hanno ricevuto il riconoscimento Spighe Verdi 2021, una certificazione ambientale che premia le realtà italiane più virtuose in termini di tutela del patrimonio rurale.

E per il quarto anno consecutivo il titolo è stato assegnato a Castellaneta, unica città nel Tarantino che conquista la “Bandiera blu” dell’agricoltura.

Una certificazione non facile da ottenere, perchè i Comuni devono rispettare una serie di criteri stabiliti dalla FEE tra cui il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura. oltre che la corretta gestione dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche e del paesaggio.

Comuni virtuosi, insomma, che hanno scelto di mettere in atto strategie di gestione del territorio attente all’ambiente e alla qualità della vita della comunità.

Scopo dell’iniziativa, oltre che accrescere la sensibilità verso l’economia circolare, la valorizzazione dei prodotti tipici e del territorio, è anche fare in modo che diverse aree del Paese, spesso poco conosciute e lontane dai flussi turistici, possano attrarre nuovi visitatori. Un’occasione per rilanciare il turismo focalizzato sull’enogastronomia, punto di forza di molte località italiane.

Nato in collaborazione con Confagricoltura, il programma Spighe Verdi è molto più che un riconoscimento fine a se stesso. È, piuttosto, un marchio di qualità che incentiva i Comuni che desiderano candidarsi al premio ad essere più attenti alla sostenibilità e al proprio patrimonio rurale. Una sorta di motore del cambiamento, in cui viene riconosciuto, all’agricoltura, un ruolo prioritario.

Spighe Verdi rappresenta per il Sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, si legge in una nota, il risultato di procedure e protocolli che vengono applicati da tempo e che, anno dopo anno, hanno consentito di migliorare i servizi ai cittadini e le buone pratiche ambientali.