Senise (PZ) celebra i 35 anni dalla frana

Un passaggio ricco di significato quello della corona di fiori, dalle mani dei carabinieri a quella dei vigili del fuoco, e poi, ancora, il piccolo bouquet donato dai nipotini di chi morì in quello stesso punto, a Senise, in cui 35 anni fa la terra risucchiò la casa che si trovava in cima a collina Timpone e diede l’avvio a quelle lunghe e potenti lingue di terra che, da una parte all’altra, causarono il crollo di numerose palazzine e la morte di 8 persone. E’ cominciata così la commemorazione dell’anniversario della frana di Senise, avvenuta il 26 luglio del 1986. Prima su quella collina, dove oggi c’è una Madonna bianca che sovrasta la valle; poi nella sala consiliare, dove è stato proiettato il documentario “Il mestiere della memoria’’, realizzato dalla testata giornalistica lasiritide e dove l’amministrazione comunale ha voluto ringraziare chi, quella mattina del 1986, si precipitò su quella collina per i soccorsi.
Poi, il passaggio, doveroso, nel centro parrocchiale di Senise , nato proprio grazie ai fondi che la Caritas stanziò nel nome di Pinuccio, Maria, Maddalena e Francesca, i 4 bambini morti sotto quelle macerie.