Unibas, primo “Bilancio sociale” per l’Ateneo lucano

L’Ateneo sta realizzando, con il protagonismo delle Rappresentanze Studentesche dell’Università della Basilicata e la collaborazione di Fondazione Eni Enrico Mattei FEEM, il suo primo Bilancio Sociale, attraverso un processo di condivisione con studenti, docenti, personale tecnico amministrativo, istituzioni e attori sociali ed economici del territorio. All’interno di questo complesso e sfidante processo vi è un lavoro di squadra degli studenti dell’Unibas che, con entusiasmo e impegno, hanno accolto l’invito a rendersi protagonisti di tutte le attività necessarie alla predisposizione del bilancio sociale. Il processo si compone di una fase di raccolta dei dati statistici e di una fase di ascolto degli stakeholder interni – studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo – ed esterni (istituzioni, associazioni datoriali, associazioni di categoria), al fine di rilevare ogni input utile alla valutazione delle attività realizzate e all’adozione delle prossime decisioni strategiche. Per condividere gli obiettivi, le azioni e le fasi con tutti gli stakeholder coinvolti in questo ampio processo, è organizzato un incontro di presentazione dell’iniziativa in programma a Potenza, giovedì 15 luglio 2021, alle ore 16, nel Campus universitario di Macchia Romana, nella sede del Consorzio ConUnibas.
Il Bilancio sociale risponde all’esigenza di strutturare e di verificare l’impronta che ogni ateneo esercita nel contesto in cui opera; oltre alle classiche e fondamentali attività di didattica e di ricerca, ogni istituzione pubblica ha un impatto cruciale sullo sviluppo economico e sociale nell’area di riferimento. Il progetto di Bilancio Sociale Unibas sarà articolato in tre sezioni: una sezione identitaria (sulla mission e la storia dell’Ateneo), una sezione di report sociale (le attività, e l’impatto sociale e ambientale), e una sezione dedicata al rendiconto finanziario.
La rendicontazione sociale risponde quindi, rispetto agli stakeholder, a due obiettivi principali: contribuisce a sviluppare un efficace “stakeholder engagement”, ponendosi come strumento di ascolto, dialogo e coinvolgimento, di confronto con i principali interlocutori in una logica di rispettiva collaborazione e responsabilità; contribuisce a migliorare le performance di gestione e comunicazione dell’Ateneo. Il Direttore generale dell’Unibas, Giuseppe Romaniello, ha evidenziato che “redigere un bilancio sociale significa lavorare per il potenziamento di quella che viene definita la terza missione dell’Ateneo, ossia quella capacità di promuovere conoscenza, e quindi cultura, nella comunità di riferimento, locale e nazionale. Redigere un bilancio sociale permette di rafforzare il patto sociale alla base dell’azione di ogni istituzione pubblica, nonchè di riaffermare quanto sia utile, oltre che necessario, investire in didattica e ricerca”.
“Siamo entusiasti e orgogliosi – ha spiegato uno dei rappresentanti degli studenti Unibas, Giulio Grassi – di essere stati coinvolti in un progetto di questo tipo. Siamo consapevoli che proprio questo spirito di coesione e collaborazione tra le parti sociali dell’Ateneo è la forza della nostra Università. Il lavoro di redazione del bilancio sociale è fondamentale per coinvolgere tutti gli stakeholder per intraprendere un processo di crescita continua che porti miglioramenti nella nostra comunità, crescita possibile solo se avviene un continuo e ampio ascolto e delle parti interessate”.