Pop.Bari: ammesse 2.700 parti civili, anche Regione e Comune

Sono circa 2.700 le parti civili ammesse, prevalentemente azionisti, nel processo per il crac della Banca Popolare di Bari. Lo hanno deciso i giudici del Tribunale di Bari che con una lunga e motivata ordinanza hanno ammesso la costituzione di Regione Puglia, Comune di Bari, della stessa banca, della quale è stata accolta anche la citazione come responsabile civile.

Il processo, in corso alla Fiera del Levante di Bari, viene celebrato nei confronti di Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio, ex presidente ed ex condirettore generale dell’istituto baresea Banca accusati di aver falsificato per anni i bilanci e i prospetti e di aver ostacolato l’attività di vigilanza di Bankitalia e Consob, quest’ultima costituita anche parte civile.

Tra le parti civili ammesse anche le associazioni Codacons, Unione nazionale consumatori e Federconsumatori. I giudici hanno invece escluso dalle parti civili tutti gli azionisti, 80, che hanno già accettato un accordo transattivo con l’istituto di credito. Rigettata invece la richiesta di citazione come responsabili civili di Consob, Banca d’Italia e due società di revisione. Si tornerà in aula il 27 settembre.