“La Basilicata che non ti aspetti”, nuovo incontro il 1 luglio

Il rappresentante per l’Italia in seno al Comitato Esecutivo delle Associazioni lucane in Italia, Rocco Sabia: si parlerà di agricoltura innovativa e cinema. Possibile seguire l’incontro on-line sulla pagina Facebook dell’Associazione dei Lucani a Roma

“Prosegue il cammino delle Associazioni Lucane in Italia alla ricerca di elementi di innovazione nelle attività culturali e socio-economiche della Basilicata. Malgrado le tante difficoltà, che in Basilicata come altrove sono state aggravate dalla pandemia, si colgono segnali di reazione positiva in molti campi, incluso l’imprenditoria, con iniziative animate da giovani impegnati in attività fortemente innovative. Non si tratta dei grandi numeri tipici di un ciclo di sviluppo generalizzato e restano forti le preoccupazioni per lo spopolamento. Ma proprio per questo è necessario porre la massima attenzione alle iniziative che contrastano nei fatti il fenomeno di impoverimento del tessuto socio-produttivo”. Lo sottolinea il rappresentante per l’Italia in seno al Comitato Esecutivo delle Associazioni lucane in Italia, Rocco Sabia, che precisa “Le Associazioni Lucane in Italia, per vicinanza geografica, hanno maggiori opportunità per cogliere segnali di cambiamento, interagire con operatori socio-culturali ed imprenditori, comprare prodotti lucani, visitare con costanza la Basilicata. Ma anche loro, se non hanno piena cognizione delle novità, non possono essere d’aiuto”.
“È così che nasce il format ‘La Basilicata che non ti aspetti’, momenti di approfondimento nati in seno alla Commissione regionale dei Lucani nel Mondo che – precisa Sabia – provano a disvelare importanti e inaspettate novità dalle quali emerge una Basilicata fuori dagli schemi e dagli stereotipi. Ricco e interessante il programma del secondo appuntamento che avrà come temi la ricerca e sperimentazione per un’agricoltura innovativa e le ambizioni di visibilità internazionale del cinema in Basilicata, una regione italiana con la maggior superficie con aree protette, una grande biodiversità e larghissimi spazi poco antropizzati, ricchi di specie vegetali assai richieste nella gastronomia, nella cosmetica e nella medicina. Questo immenso patrimonio vede impegnati privati e istituzioni nella salvaguardia delle colture, nello sfruttamento sostenibile dei terreni agricoli e nella valorizzazione dei prodotti. Un mondo del quale si farà portavoce l’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, con il suo Direttore, Aniello Crescenzi, il quale coordina una struttura che svolge la sua missione attraverso centri di ricerca e sperimentazione nei quali vengono impiegate metodologie di diagnosi, sperimentazione e controllo per la salvaguardia delle specie vegetali con tecnologie avanzate”.
“Dopo una presentazione dell’Agenzia da parte di Sergio Gallo – continua Sabia – Domenico Cerbino approfondirà il tema della tutela e valorizzazione dell’agrobiodiversità della Basilicata e Filomena Carriero tratterà le attività condotte nel Centro Ricerche Metapontum Agrobios, riguardo allo sviluppo e l’innovazione in agricoltura, nell’agroindustria, nella chimica verde e nella bio-economia. Un intermezzo sarà offerto dallo chef lucano Antonio di Stasi che intervisterà l’imprenditore ed ex presidente del Torino Calcio Attilio Romero, grande estimatore e cultore di prodotti lucani. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla ‘Basilicata come Terra di Cinema’, un titolo usato sempre più di frequente per segnalare la vocazione della Lucania ad ispirare e fare da scenario alla realizzazione di film e documentari grazie ai suoi paesaggi unici, alle storie e alle atmosfere dei suoi borghi. Ma la Basilicata è anche molto altro. È in atto infatti un’evoluzione da set cinematografico a territorio di eventi, competenze, imprenditoria, sistemi istituzionali di promozione ed incentivazione settoriale, raccolta e custodia delle memorie. Parlerà di questo Nicola Timpone, Direttore Artistico della kermesse cinematografica di recente rinominata Marateale. Un’iniziativa che si presenta con un nuovo spirito volto ad ospitare il racconto di grandi storie con un’attenzione particolare alla sostenibilità”.
“La chiusura dell’incontro – conclude il rappresentante per l’Italia in seno al Comitato Esecutivo delle Associazioni lucane in Italia – sarà affidata a Pierluigi Maulella Barrese, Coordinatore della Struttura di Coordinamento Informazione, Comunicazione ed Eventi del Consiglio regionale della Basilicata, ad Antonio Di Stasi, Presidente dell’Associazione Amici della Lucania di Asti e provincia, a Francesco Donadio, Presidente del Circolo dei Lucani in Umbria e a Teresa Summa, Presidente dell’Associazione Circolo Culturale Lucano a Parma, Associazioni organizzatrici dell’evento”.
Sarà possibile seguire l’incontro on-line sulla pagina Facebook dell’Associazione dei Lucani a Roma.