Anci, Decaro: “Per la ripartenza del turismo occorre fare rete”

“Il tema del turismo è centrale per ripartire e occorre fare rete tra le varie realtà nazionali”. Lo ha dichiarato il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, nel corso del Forum ANSA dal titolo “Riparte il turismo, riparte l’Italia”. “Sono i comuni – ha detto Decaro – a gestire teatri, musei, tutte le altre attrazioni che rappresentano patrimonio inestimabile del nostro Paese”. “E’ importante che ci sia una sinergia tra le grandi città d’arte e i piccoli comuni”, ha sottolineato il presidente dell’Anci, ricordando le ricadute positive della sinergia che c’è stata tra Bari e Matera, Capitale della cultura. “Credo che l’emergenza sanitaria sia alle spalle – ha proseguito -. Sono mesi decisivi per le ripartenze delle strutture ricettive che riescono a comunicare le bellezze del territorio. Per questo è importante attivare una sinergia con gli attori privati che promuovono il territorio”.

Ed è una necessità condivisa da tutti i sindaci quella di poter disporre direttamente delle risorse del PNRR. I primi cittadini lo hanno ribadito nell’ambito del Coordinamento Anci dei Sindaci metropolitani, facendo appello al presidente del Consiglio, Mario Draghi. “Ad oggi – scrivono – è insufficiente il ruolo riservato dal Dl Governance e Semplificazioni a Comuni e Città metropolitane. Chiediamo di partecipare direttamente e senza intermediazione alla gestione di alcune missioni di progetti, perché in questi anni abbiamo dato ampia dimostrazione di saper gestire gli investimenti con efficacia ed efficienza”. “Chiediamo – sollecitano ancora i primi cittadini – che i finanziamenti siano diretti e non necessariamente intermediati dalle Regioni, applicando modelli di gestione già sperimentati dal Governo in occasione del Patto delle Città Metropolitane e del Pon Metro.

“Vogliamo fare il nostro lavoro e il nostro dovere per spendere bene e rapidamente le risorse; – ribadiscono i sindaci – non accettiamo di aspettare anni di burocrazia e procedure per sapere chi fa che cosa”.