Puglia, effetto riaperture da zona gialla: tutto esaurito sulle spiagge

I ristoratori: ci sono i primi pienoni, ma mancano i turisti soprattutto in Salento

Seconda domenica da “zona gialla” in Puglia: tutto esaurito sulle spiagge di Bari. “C’è voglia di vivere”, le parole del primo cittadino Antonio Decaro

“Il sapore della libertà a Bari ha il gusto del mare, del sole, di una passeggiata”. Parole del primo cittadino di Bari, Antonio Decaro.

Nella seconda domenica da zona gialla per la Puglia, la voglia di ripartire è tanta. Complice il bel tempo e i numeri restituiti dalla Regione Puglia che descrivono una curva discendente dei contagi.
Arrivano i primi segnali positivi per il settore dei bar e della ristorazione, ma anche buone dalle spiagge, lungo tutte la costa.

A comunicare il tutto esaurito, il report diffuso dalla Fipe: i pugliesi – si legge in una nota diffusa – hanno voglia di tornare nei ristoranti e di tornare a vivere le città. Non mancano le difficoltà. A soffrire di più sono le località turistiche salentine: da Ostuni a Otranto si registra un arretramento o una partenza a singhiozzo perché mancano gli ospiti da fuori regione. L’anno scorso le località balneari turistiche iniziarono a fare risultati positivo dopo il 10 luglio.
I ristoratori sono attrezzati per ottemperare agli obblighi sanitari. C’è anche una rilevante carenza di personale. Infine c’è il problema dei giovani imprenditori che avevano aperto nel 2019-20. Non avendo beneficiato di ristori, si sono trovati indebitati per il lockdown. Secondo uno studio del centro studi Fipe, in Puglia scompariranno 2000 imprese della ristorazione, bar e pub, sopratutto quelli che non hanno spazi all’aperto.

Sul fronte spiagge, nel barese si registra il tutto esaurito delle prenotazioni. Molti titolari di spiagge, però, riapriranno il 29 maggio. C’è anta voglia di mare tra i pugliesi, che cercano già di prenotare lettini e ombrelloni.