Covid-19, riaprono i luoghi della cultura in Puglia

Con la Puglia in zona gialla, riaprono finalmente i luoghi della cultura sul territorio. La Direzione regionale Musei Puglia riaprirà infatti i propri contenitori culturali a partire da sabato 22 maggio, nel rispetto di tutte le prescrizioni imposte in materia di tutela della salute pubblica e garantendo una fruizione in piena sicurezza dei luoghi. Riapre quindi il Castello Svevo di Bari, dove sarà possibile, in determinate fasce orarie, seguire visite guidate in un massimo di 30 persone per volta, compresi i bambini; ad Altamura riapre il Museo archeologico nazionale così come anche a Gioia del Colle.

Tra gli altri luoghi culturali facenti parte della rete Musei Puglia, riapre il Parco archeologico di Monte Sannace, il Parco archeologico di Egnazia, Castel del Monte ed ancora il parco archeologico di Canne della Battaglia, il museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia così come quello di Manfredonia, il castello svevo di Trani, il Parco archeologico di Siponto ed infine il castello di Copertino. Ingressi contingentati per ogni visita con accesso al sito con obbligo di mascherina, consentito una persona per volta, previa misurazione della temperatura corporea e igienizzazione delle mani.

Non riapriranno invece al pubblico, a causa di lavori di adeguamento strutturale in corso, il Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia (BA) e l’Anfiteatro romano di Lecce. La Direzione regionale Musei Puglia, in una nota diffusa, invita quindi tutta la comunità a ritornare a vivere in sicurezza i siti della cultura e a riscoprire la bellezza e l’identità storica dei propri luoghi.