Ricerca: UniBa incontra parlamentari Ue, ‘pronti ad aiutare’

Disegnare una strategia comune per accrescere la competitività del territorio e affrontare con successo le sfide globali europee. Questo l’obiettivo dell’incontro promosso dall’Agenzia per i Rapporti con l’Esterno dell’Università degli Studi di Bari.

Il magnifico rettore Stefano Bronzini ha spiegato che c’è bisogno di accrescere la capacità progettuale, la competitività dell’Università di Bari e del territorio pugliese in Europa. È necessario un dialogo e un confronto continuo con gli attori protagonisti delle strategie europee.

Durante l’incontro è stata presentata la strategia di ricerca e sviluppo territoriale dell’Ateneo barese che caratterizzerà i prossimi anni di mandato del rettore Bronzini. Una strategia protesa verso l’Europa, strutturata in tre pilastri e un tratto comune: la collaborazione trasversale tra discipline, la contaminazione dei saperi, le politiche di genere e sostenibilità.

Un altro tema dell’incontro è stato l’esigenza di formare i ricercatori di domani nella dimensione europea. E la proposta operativa emersa dal tavolo di confronto è stata quella di concentrarsi sul dottorato di ricerca. Con il nuovo ciclo di dottorato che si avvia quest’anno, l’Università di Bari vedrà l’ingresso di circa 180 nuovi dottorandi.

Un risultato eccezionale, raggiunto anche grazie ai finanziamenti di imprese ed enti operanti sul territorio. Sarà quindi definito e avviato un programma di mobilità dei dottorandi di ricerca verso le sedi istituzionali europee, al fine di favorire lo European Thinking e acquisire la conoscenza dei luoghi e delle politiche di finanziamento europee.