Laterza, Festa di Maria SS Mater Domini. Il Vescovo: “Imparare da pandemia e ripartire con una marcia in più”

Uscire dalla pandemia più forti di prima. È il messaggio del vescovo di Castellaneta, mons. Maniago, durante l’omelia per la santa messa in onore di Maria SS Mater Domini, patrona di Laterza. Vangelo di questo 20 maggio, data che scandisce la vita sociale, culturale e religiosa dei laertini, quello delle nozze di Cana. Episodio sul primo miracolo di Gesù in cui, spiega il vescovo ” Maria fa da regia, interviene per risolvere un problema: la mancanza del vino. E lo fa interpellando il figlio, chiedendo di ascoltarlo, di fare ciò che lui dice. Allo stesso modo possiamo uscire dal problema della pandemia, dall’esaurimento di forze in cui siamo e dalle altre difficoltà: ascoltando Cristo. Senza l’ascolto del quale nessuna soluzione è possibile”. La pandemia ha sì segnato la festa, ma non ridimensionandone il senso. Come da tradizione, il sindaco Frigiola ha poi consegnato le chiavi della città e i laertini alla Mater Domini, pregando per le vittime del Covid e per le loro famiglie.
Il 20 maggio, e il mese mariano tutto, fanno volgere lo sguardo al futuro, alla ripresa, al desiderio di ritrovarsi comunità, più unità di prima.