Turismo, Emiliano: “Auspico misure severe per evitare arrivi da Paesi non sicuri”

A un anno di distanza da quel “Venite in Puglia”, Emiliano resta ottimista per il rilancio del turismo, ma invita alla prudenza. Il presidente della Regione e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, si augura che lo Stato italiano adotti misure più severe, per evitare rientri e arrivi da Paesi non sicuri, “non potendo le Regioni – dice – vietare la mobilità delle persone”. “Ma dai Paesi sicuri, come quelli dell’Unione europea – aggiunge Emiliano – , non c’è nessun motivo per limitare la mobilità delle persone e, anzi, noi dobbiamo riprendere il lavoro, perché abbiamo avuto danni economici gravissimi e vanno recuperati più in fretta possibile”. “Il turismo – evidenzia il presidente della Regione Puglia – è la principale attività economica che possiamo sviluppare durante quest’estate, quindi tutti ci stiamo concentrando e stiamo accelerando la campagna vaccinale per poter ospitare turisti in sicurezza. Il ridisegno del sistema delle zone gialle, arancioni e rosse – spiega Emiliano – è soprattutto orientato al turismo. Tutte le Regioni e il Governo stanno cercando di evitare che i turisti abbiano timore di arrivare in Italia e trovarsi nella zona rossa e poi di non poter uscire. Stiamo ripristinando tutte le attività economiche e il sistema della chiusura delle regioni è la cosa più dannosa dal punto di vista economico che si possa immaginare”. Sulla questione dei vaccini, Emiliano ribadisce che la priorità resta completare l’immunizzazione delle persone fragili, per poi proseguire con le categorie professionali. Si spera entro giugno.

“Tutte le questioni legate ai cosiddetti furbetti – conclude il presidente – si stanno pian piano chiarendo”.