Emergenza Coronavirus, Italia in giallo e prossimi step

La luce in fondo al tunnel. Da oggi quasi tutta l’Italia in “giallo”. Governo al lavoro per allentare ulteriormente le misure.

Comincia la settimana con l’Italia in giallo, fatta eccezione per Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta. E’ la settimana che dovrebbe condurre il governo alle verifiche di metà mese sulle riaperture, allo slittamento del coprifuoco alle 24 per poi sparire a metà giugno e alla possibile anticipazione del via libera a ristoranti al chiuso.

La cabina di regia, in queste ore, valuterà l’allentamento di varie misure e già il 14 maggio, se i dati lo permetteranno, il governo potrebbe togliere la quarantena per chi arriva in Italia dal Paesi europei, da Gran Bretagna e Israele. Su questo stanno lavorando il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e della Salute Roberto Speranza. Un modo, dunque, per permettere le riaperture ai turisti stranieri in vista del periodo estivo. Ma per tutti l’ingresso in Italia sarà consentito solo se muniti di tampone negativo o attestato di avvenuta vaccinazione o se si è guariti dal Covid negli ultimi sei mesi.

Il governo è al lavoro anche per anticipare al primo giugno il ritorno delle attività ristorative anche al chiuso. Invariate, al momento, le date sulla riapertura di piscine e palestre che dovrebbero aprire il primo giugno, e sulle altre attività, come matrimoni e congressi che riapriranno il primo luglio.