Bimbo scomparso nel ’77: pm Lecce chiede l’archiviazione

Nell’indagine era indagato per sequestro di persona Vittorio Romanelli, ex barbiere di 79 anni

Gli elementi finora raccolti a carico dell’indagato non permettono di sostenere l’accusa in giudizio. Sono queste le motivazioni con le quali la pm inquirente, Simona Rizzo, avrebbe motivato la richiesta di archiviazione per l’inchiesta su Vittorio Romanelli, l’ex barbiere di Racale di 79 anni indagato con l’accusa di essere il sequestratore di Mauro Romano, il bimbo di sei anni scomparso il 21 giugno 1977. La Procura di Lecce avrebbe infatti chiesto al gip di archiviare l’inchiesta. Lo si apprende da fonti investigative e lo conferma il legale della famiglia Romano, avvocato Antonio La Scala.

Ad accusare Romanelli di essere il sequestratore del piccolo di Racale erano state le rivelazioni di due ergastolani detenuti nel carcere di Opera che avevano indicato nell’ex barbiere l’uomo a cui Mauro si rivolgeva chiamandolo “zio” e che il giorno della scomparsa passò davanti casa dei nonni del bambino facendo salire Mauro a bordo del suo Apecar. L’anziano in passato era stato condannato a 4 anni di reclusione per aver tentato di estorcere danaro ai genitori del bimbo per fornire loro informazioni su dove fosse stato portato dopo il rapimento.Nei giorni scorsi la mamma di Mauro ha rilasciato dichiarazioni ai media ai quali ha confessato di sperare che suo figlio sia ancora vivo e di credere sia diventato lo sceicco 52enne Mohammed Al Habtoor e che viva negli Emirati Arabi Uniti.