Petrolio, stop alle estrazioni in Basilicata per 45/50 giorni

Stop alle estrazioni petrolifere in Basilicata a partire da oggi e per circa 45/50 giorni. A bloccare le proprie attività saranno sia il centro oli di Viggiano dell’Eni che quello di Corleto Perticara della Total.

Nel primo caso si tratta di un intervento di manutenzione completa e pianificata con cadenza decennale, nel secondo di una azione di carattere straordinario, resasi necessaria a seguito di diversi episodi di malfunzionamento, le ripetute fiammate, verificatisi a pochi mesi dall’entrata a pieno regime. ‘Le attivita’ manutentive dell’Eni prevedono un investimento di circa 140 milioni di euro e il coinvolgimento di presappoco 170 imprese e 1. 200 lavoratori; riguardano verifiche di integrita’ delle apparecchiature del Cova e dei pozzi, tramite la revisione di oltre mille strumenti, interventi sulle condotte della rete di raccolta, e operazioni di bonifica’. Sono ‘in programma anche interventi di upgrade che prevedono miglioramenti tecnologici per aumentare l’affidabilita’, l’efficienza energetica e la sostenibilita’ ambientale. In ottica emergenza covid 19, Eni ha previsto un protocollo di misure aggiuntive a quelle gia’ attuate e un programma di screening epidemiologico. Inoltre, i lavoratori saranno divisi e raggruppati in bolle di poche unita’, per omogeneita’ di intervento, in modo da evitare il piu’ possibile incroci, contatti, prevenire rischi e intervenire con un tracciamento immediato in caso di alert sanitario. Sono stati aumentati i varchi all’ingresso, ed e’ stata accresciuta la vigilanza per i distanziamenti dei lavoratori che indosseranno le mascherine ffp2′. Il blocco della Total è stato imposto, invece, dalla Regione, come detto, per le ripetute fiammate verificatesi; tra le criticità più importanti da risolvere: la coibentazione e la fornitura della energia elettrica da parte di Enel. L’intero elenco dei lavori da effettuare per la Total è contenuto nello studio di affidabilità.