Stem in the city: Matera nella maratona di Milano che promuove scienze e tecnologia

MILANO. C’è anche Matera nella quinta edizione di “STEMinthecity” per un futuro sostenibile e digitale. Una manifestazione ideata dal comune di Milano, diffusa in tutto il mese di aprile ma con il clou in una tre giorni digitale dedicata a ragazzi, educatori, genitori, puntando insieme l’accento sull’ innovazione come leva per un futuro migliore. Il festival nasce per promuovere discipline tecnico scientifiche ponendo fine alla disparità di genere nello studio e nel lavoro. Un ponte quest’anno con altre realtà e territori attraverso workshop e gemellaggi con altre città, fra cui Cortina e Matera che ha assunto un valore ancor più forte per la necessità di arricchire ed integrare il valore delle discipline scientifiche con quelle umanistiche.
Dai “vicinati contadini” ai “vicinati digitali”, con il progetto della Casa delle tecnologie emergenti di Matera. E’ stato questo il tema di un incontro coordinato da TRM Network che ha visto la partecipazione dell’assessora all’innovazione del comune di Milano Roberta Cocco, del sindaco di Matera, Domenico Bennardi, dell’assessore all’innovazione Alberto Acito, del responsabile scientifico della Casa delle tecnologie emergenti prof. Giampiero Pepe, con un interessante contributo di ascolto e di interazione con le scuole del territorio e la testimonianza dell’Istituto Comprensivo Torraca con il suo “Future Lab” ed il Liceo Scientifico Dante Alighieri.
Nel corso dell’incontro si è lanciato un ponte di collaborazione da Nord a Sud fra le due città, partendo proprio dai contenuti dei laboratori che da luglio avvieranno la “Casa italiana delle tecnologie emergenti” di Matera al servizio del territorio e del suo sistema economico e sociale.
Sperimentazione tridimensionale, video capture, realtà virtuale e realtà aumentata, Blockchain e distribuzione a chiave quantistica, Robotica tridimensionale e sviluppo di sistemi basati su Internet delle cose, con proposte di “manifattura adattiva”, Connettività ultraveloce, “Giardino delle tecnologie” con un’attenzione spiccata all’agricoltura, al paesaggio ed al verde urbano ed infine il cosiddetto “Gemello digitale” in collaborazione con il CNR.
Un percorso virtuoso che dovrà essere inclusivo e partecipativo, aperto ai contributi ideativi e progettuali del territorio, attraendo imprese e risorse umane, offrendo opportunità professionali e relazionali ai giovani. Proprio loro sono e continueranno ad essere nel tempo i protagonisti del festival “STEM in the City” affinché possa concretamente diventare nel tempo “STEM in the Country” con un approccio sempre più diffuso in grado di coinvolgere più territori e più generazioni in un percorso comune.

L’evento digitale sarà trasmesso su TRM h24 ( canale 16 del digitale terrestre Puglia e Basilicata e 519 di Sky) venerdì 23 aprile alle ore 15.00 ed alle 20.30 e disponibile sulla piattaforma del festival all’indirizzo “steminthecity.eu” oltre che sul canale youtube di TRM h24.